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ovvero piccola guida al "disturbo" dei telefoni pubblici di ++++++Master
of Puppets++++++
Discuteremo ora di ciò che non potete fare ad un telefono pubblico:
c'è un pò troppo caos, a quanto ho visto, e mi sembra giusto spiegare
quali tecniche sono da relegare alla storia del phreaking.
Le tecniche che analizzerò sono le seguenti:
Boxing
Punching
Lo switch sotto al display
Storie varie con le monete
Tessere telefoniche
Danni al telefono
Boxa tu, che io ho altro da fare Bene, anzi, male, perchè il boxing
è stato il cavallo di battaglia del phreaking per una cifra di tempo,
e adesso, invece, di questo cavallo non ne è rimasta che colla. Questo
è anche colpa, comunque, di tutti quei coglioni che hanno comprato una
Blue per chiamare gratis, e hanno accellerato la mano di mamma Telecom
nel rimodernare i propri sistemi. Quanti di questi erano Phreakers? Nessuno
credo capisse come funzionasse la scatoletta magica. Quante Box avevamo
in gioco? Veramente troppe, ma le più famose sono sicuramente la Blue
e la Red box, la Green, che altro non era che un mix delle prime due,
e la beige box. La Blue box non faceva altro che imitare i toni di servizio
della linea ( ve lo dovevo dire io?), in Italia ha avuto una vita brevissima,
ma era sicura, perchè a differenza di altri stati non ti tracciavano dopo
quattro minuti di stranezze rilevate sulla linea. Non si può più usare,
lo sapevate, no? I sistemi telefonici italiani sono, come dire, un pò
cambiati, quindi scordatevi, cari, di downlodarvi da internet uno schema
di Blue (peraltro introvabile) e di usarlo, anche perchè i telefoni, ormai,
sono costruiti con filtri atti a bloccare certe frequenze... La Red box
imitava invece il rumore delle monetine che infilavi nel telefono: mi
spiego, metti 100 lire? alla centrale viene inviato il suono di frequenza
XXX. A parte che il concetto di base era lo stesso della blue (ma qui
non ti tracciavano ) e quindi oggi totalmente superato, tutti i progetti
di red box venivano dagli USA, dove, guarda caso, le monetine, e i telefoni,
sono diversi dai nostri..... vi lascio tirare le vostre conclusioni, aggiungendo
che io, ai tempi, mica c'ero arrivato, e adesso (anche prima) ho un bel
soprammobile inutile. Della Green non ne parlo neppure.... La piccola
Beige Box non è altro che il lineman handset, il telefono con i coccodrilli
degli omini Telecom. Nulla di speciale, un telefono normalissimo, e una
box che anche un handicappato saprebbe costruirsi. Questa funziona, ma
cosa potete farci? Prendete uno degli armadi grigi Telecom, uno di quelli
dove vedete ogni tanto gli omini lavorare, e apritelo a vostra discrezione.
Dentro trovate una marea di ponticelli. se vi attaccate voi , a uno di
questi, avrete commesso un reato mica da ridere (come se scardinare l'armadio
non lo sia), avrete occupato una linea d'utente. Cosa fare ora? A parte
non farvi sgamare dalla pula, vedete un pò voi.... Non sperate di collegarvi
alla linea di un telefono pubblico perchè non funziona, ho provato sulla
mia pelle, prima dal telefono pubblico a scuola, poi da un telefono pubblico
dove lavoro.... beh, la linea del coso è controllata, e due telefoni connessi
alla stessa linea non sono una cosa poi tanto normale.
P. S. Se dovete telefonare, e trovate un bel lucchetto al telefono di
casa, staccate la spina e sbattete nei buchi la vostra Beige... pulito,
indolore, a meno che non ci sia anche la tabulazione del traffico.
Morale della favola: Se volete boxare, ma non vi piace il naso rotto
e i guantoni, fatelo in beige, che quest' anno va pure di moda...
Punching ( questo sconosciuto )
Non vi è capitato quel cugino che, quando avevate quindici anni con una
graffetta telefonava a gratis? No? A me si, e quando gli ho chiesto come
caxo faceva, la risposta è stata: La tecnica si chiama punching, e consiste
nel mettere a massa il microfono del telefono. Prendete la graffetta fermafogli
e la aprite a U. Con una delle estremità entrate nel buchetto dove si
parla della cornetta, e spingete per rompere le protezioni e toccare la
carcassa del microfono e con l'altra toccate il cordone della cornetta.
Toh! la linea dopo un paio di sfrigolii si è liberata! Cosa faccio adesso?
Sicuramente non vado a casa..... Non mollate la graffetta perchè se no
la linea cade..... Bene. Un metodo da paradiso, ma non funziona più, da
un quattro anni circa... Mi dispiace tanto per voi... Tuttalpiù, se ci
provate oggi, non fate altro che sminchiare il microfono, praticamente
vandalismo perfetto, invisibile e dannoso al punto giusto....metteteci
anche un altra cosetta, tipo "per qualche spicciolo in più" pubblicato
su Spaghetti Phreakers", e la gente vi regalerà praticamente denaro, senza
sprecarne inutilmente per le loro telefonate...
La morale qui non esiste, gente, perchè comunque un buco oggi danneggia
la Mamma sia oggi che domani... Almeno finchè non viene l'omino a riparare
il tutto.
Lo switch introvabile
Questa storia la conoscono cani e porci: infilate una scheda tra il corpo
del telefono e il coperchio arancione proprio sopra al display, poi ravanate
come quando pulite il cesso dopo una sana cagata. Secondo il mito sotto
il display dovrebbe esserci uno switch che permette di liberare la linea
e parlare gratis per millenni. Si, e poi? In Sempione il fumo lo danno
via gratis.... Naturalmente è una panzana galattica che non funzionerà
mai. Ho provato personalmente a ravanare per ore, prima con una tessera,
poi con una lamina di alluminio in caso la tessera fosse troppo corta.
Niente, non ho trovato nessuno switch, l'unica cosa che ho trovato sono
le leve per riappendere il telefono, e ho chiuso la linea. Io non ve lo
dico, ma ho spezzato la lamina d' alluminio a filo del telefono e il telefono
è entrato in coma: infatti da quel momento se tiravate su la cornetta
era come se essa fosse comunque poggiata. Ma. In questa storia c'è un
ma. Lo switch esisteva, ed era usato per telefonare gratis.....ma dove,
chiederete voi, che vado subito a telefonare? Nei vecchi telefoni grigi,
quelli di quindici anni fa...
La monetina magica (ora c'è, ora non più...e la linea cade)
Oddio, direte voi, nel telefono posso infilare le monetine, e se mi riesce
con il distributore delle merendine a scuola, perchè non fottere anche
lui? Perchè? Perchè è praticamente impossibile: sui vostri soldi vengono
effettuati dal telefono test assurdi, che impediscono qualsiasi contraffazione.
Primo test: peso:sembra giusto pesare la moneta per capire di che si tratta,
no? quindi scordatevi di usare come metro di falsificazione solo le dimensioni,
perchè vi ritrovereste con un pezzo di ferro a forma di 500 lire in mano,
senza la cosa più importante, la linea. Secondo test: dimensioni (che
credevate?) la monetina viene misurata tramite un sistema di pozzetti
( scivola da un pozzetto aa' latro finchè non trova quello della giusta
dimensione). Quindi, per quanto detto finora peso+dimensione= con un gran
sbattimento riesco ancora a ciulare il telefono. E invece no. Il terzo
test è il più bastardo di tutti: materiale : viene testato il materiale
di cui è fatta la moneta, e qui la storia si fa dura, perchè le leghe
delle monetine sono una roba impossibile da trovare. Quindi? Scordatevi
per i succitati motivi le monetine schiacciate sotto al tram 19, e le
"500 lire" fatte con lo scotch e le 50 lire, perdereste solo tempo inutilmente.
Forse la vecchia monetina col filo? Si, quella va benissimo, per far giocare
il gatto... La monetina quando la infilate nel buchetto apposito "posto
sul fronte dell' apparecchio" prima di raggiungere la sezione di test
viaggia in un tubo piatto fatto a forma di S. pensate che con tre metri
di filo va bene? No, neppure, perchè un blocco a ghigliottina blocca la
fessura per impedire l'estrazione della monetina. Va bene, le monetine
no. ma se infilo la mia mitica lamina metallica nella fessura e spingo
fino a premere la levetta che dà l'accredito del denaro? (scommetto 10'000
che 'sta idea non vi era mica venuta) Allora ve lo eravate dimenticato
il tubo piatto a forma di S ! Che facciamo allora se il bastardo non accetta
le mie monetine false? Semplice, non le acceterà più da nessuno, perchè
noi prenderemo la nostra brava tessera scarica, raccolta da terra nella
cabina ( sempre che ne troviate, quegli avvoltoi dei collezionisti ormai
battono le cabine come le troie sui viali ), e la infiliamo tra il coperchio
arancione e il telefono grigio. Oooppps!! Le monetine, guarda caso, non
entrano più.... La tessera ce la possiamo anche ficcare (piegata a S)
nel buco da dove esce il resto , e... olè, il resto non esce più! Pensate
agli stronzi che vengono a chiamare dopo di voi, quelli PIU' stronzi,
con una cifra di fretta... Tornate dopo, naturalmente, togliete la tessera
e con i loro soldi andate a bervi una birra ( alla faccia loro). Per i
miscredenti, io, applicando questa tecnica del cazzo, dai telefoni sotto
Duomo, a Milano, ho cacciato fuori in un ora 28'000 lire in monetanza
( più qualche moneta straniera di qualche turista coglione).
La tua tessera è meglio della mia (perchè, poi?)
Ah, le tessere, cosa c'è di meglio di una tessera telefonica? Due tessere
telefoniche, possibilmente riprodotte. E invece no. Rimarrà un sogno,
almeno fino a quando non si carpirà il codice di codifica del famigerato
numero di database ( prodotto per telecom da Sybase). Intanto, uno prova
di tutto, no? No. Piantatela una volta per tutte di fare cazzate. Scordatevi
la tessera con lo scotch, se credete a queta panzana tenetevi forte, perchè
sto per rivelarvi che la vera identità di Babbo Natale è Brian dei Boyzone....
Leggetevi Spaghetti Phreakers! E capirete ogni cosa! Le due tessere sovrapposte
? Si, funzionano veramente, devo ammetterlo, se trovare uno dei lettori
di tessere di sei anni fa.... Forse ,e dico forse, la tessera scarica
da tenere col dito? Un altra (purtroppo) cazzata, che non funziona più
dall'ottobre di due anni fa, questo metodo l'ho provato personalmente
e vi assicuro che parlavo in interurbana (da Roma, signori, mica Cologno
Monzese) a Milano per due ore con 400 lire. Poi un bel (caxo) giorno la
magia è finita...e io ho ancora la mia brava tesserina bianca nel portafogli.
Ora, se volete provare, resterete al massimo a parlare in più per circa
4 minuti, poi la centrale si accorge che qualcosa non va e vi chiude il
telefono in faccia....e voi non saprete mai se la tipa con cui eravate
al telefono ve la darà o no. Punto. Cosa facciamo allora? Sicuramente
se vogliamo fare del male al telefono non ficchiamo nel buco delle tessere
una tessera scarica piegata in due, bensì con una siringa spruzziamo benza
nel buco delle tessere, ficcate l'ago bene in fondo (ai lati, preferibilmente),
e mentre spruzzate estraete lentamente. Date fuoco, naturalmente, e, se
avrete usato una siringa da pleurite rischiate che scoppia tutto, se avete
usato come spero una sitinga da intramuscolo , si brucieranno le cinghiette
di trasporto delle tessere, e voi sarete mooolto, mooolto contenti.
Devo darvi la morale anche qui? Beh, ho tralasciato una cifra di trucchetti,
ma tanto non funzionavano...
Ora, il gran finale.....Rendiamo il Rotorrrrr inutilizzabile Schiacciando
veloce il tasto per cambiare la lingua il telefono si impalla? Ma fateci
il piacere! Vi impallate voi coi i crampi al dito, alla Remo Williams.
Allora Noi ci mettiamo l'accendino sotto . Bravi, se prima avete messo
su la benzina magari succede qualcosa.... Volete danneggiare irreparabilmente
un telefono? A parte la Bombacarta da 1'500 lire nel buco delle monetine
(gli dà una shekerata paurosa, e poi va in balla) prendete un pò di benza
e colatela nel buco delle monete.....il danno qui è assicurato, e assolutamente
invisibile. Oppure prendete un cacciavite ( ne avrete pure uno a casa,
no) e ficcatelo nella tacca a lato della cornetta: forzate e rubatevi
Microfono e altoparlante ( un altoparlante da 200 ohm fa sempre comodo).
Richiudete il tutto e mollate li il telefono. Se volete solo sfasciare
la cornetta, perchè di materiale elettrico a casa ne avete abbastanza
, tirate il cordone, e fate fare alla cornetta un paio di giri su se stessa.
Inimitabile la soddisfazione di lasciare il telefono muto!
Conclusioni (era ora)
Bene, ora che vi ho illustrato alcune delle cose che ormai vanno bene
solo come fiabe per i giovani phreakers (dovreste vedere i loro occhi
come brillano quando sentono certe cose) ho solo una cosa da dirvi: attenti,
sempre e comunque. A me non fotte un cazzo dei disclaimer, perchè tanto
nessuno li legge mai, quindi...
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