=== Il Ritorno di SegmentationFault Era notte. La casa silenziosa sembrava fare eco alla tensione che avevo addosso, mentre compivo una delicatissima operazione. Ormai ero parte del gruppo di Hacker della mia citta', ero uno di loro, esperto nell'infiltrarmi nei sistemi altrui alla ricerca di sapere e del gusto di beffare ancora un amministratore di sistema, di essere stato piu' bravo di lui. E anche stavolta ce l'avevo fatta. Ero riuscito ad avere accesso al sistema. Avevo di nuovo beffato il padrone. Ce l'avevo fatta. Ero riuscito ad entrare nel mio computer, anche se avevo avuto problemi a trovare il pulsante di accensione... E fu mentre, spossato dalla fatica, mi godevo la finestra di Gestione Risorse aperta dopo tante difficolta' , che arrivo' il segno. Qualcosa era successo, ed era inequivocabile. Era difficile da capire, era uno di quei segni che vanno interpretati con grande sapienza, con grande impegno, come solo in pochi sappiamo fare. SegmentationFault stava bussando alla finestra della mia camera. E a giudicare dalla faccia incazzata, era pure un bel po' che bussava ma io non l'avevo sentito... Con un rapido giro di telefonate avvertii gli altri, sbagliando numero una volta sola. Il primo ad arrivare fu DoppioClick. "Scourge ma cosa e' successo???" "Entra e vedrai..." risposi. "Se e' ancora per farmi formattare i tuoi dischi...." "No no, stavolta non e' per quello, e nemmeno per accendere il monitor, giuro. Entra..." La faccia stupita di DoppioClick nel vedere SegmentationFault mezzo morto, sdraiato sul mio letto, mi faceva un po' impressione. DoppioClick era un tipo dal sangue freddo, difficilmente si stupiva di qualcosa... Dopo di lui arrivarono Canvas e Trackball, e la pizza ai 4 formaggi che avevo ordinato quando avevo sbagliato numero, visto che non avevo il coraggio di dire che avevo sbagliato. Pagai il tipo e chiusi la porta. Tornando in camera, trovai SegmentationFault sveglio che parlava con DoppioClick, mente Trackball lo aiutava a stare in piedi. "Ma che diavolo ci fai qui??? Non eri partito militare???" si informavano i due. "Ho finito ragazzi. E' finita ma....." "Ma cosa???" "...Ma tornando a casa ho scoperto una cosa sconcertante. Guardate qua..." Dalla tasca estrasse un dischetto, piuttosto malridotto. Canvas lo afferro', passandomelo: "Scourge, guarda cosa c'e' qui dentro..." Afferrai il dischetto e tentai di infilarlo nel lettore. Poi ci riprovai. Dopo qualche tentativo trovai la direzione giusta. "Che cavolo, questi lettori potrebbero farli che si girano da soli il disco nella direzione giusta..." Mentre Canvas boccheggiava dal ridere, Trackball tentava di saltarmi addosso mentre DoppioClick e SegmentationFault lo tenevano. E in quel momento suono' ancora la porta. "Scusate vado ad aprire, guardate voi questo dischetto..." Era CronTab, con la sorella SchedaMadre che alla notizia della presenza di SegmentationFault in citta' gia' andava in giro piu' spettinata del solito. Accompagnai i nuovi arrivati in stanza, e trovai tutti intorno al mio computer, con delle facce stranissime... "Scourge, scusa..." mi disse DoppioClick... "...ma perche' il tuo drive non legge i dischetti?" "Non lo so...Eppure l'ho anche lavato per togliere lo sporco..." Canvas inizio a perdere sangue dal naso... "Come??? Come sarebbe l'hai lavato???" "Eh. L'ho messo in lavatrice, ma tranquillo: ho usato un programma per delicati...credo." CronTab propose di spostarsi a casa sua, per leggere il dischetto. La proposta venne accolta positivamente, quindi Trackball smise di legnarmi con la mazza da baseball mentre DoppioClick mi teneva. Eravamo tutti seduti intorno al tavolo nella cantina di CronTab. SegmentationFault e SchedaMadre non c'erano, ma chissa' perche' nessuno faceva domande. Canvas stava spiegando a CronTab come funzionava il suo ultimo videogioco, e dietro di lui Trackball si stava gia' preparando, scrocchiandosi le dita delle mani mentre DoppioClick tentava di farlo ragionare... "Dovresti vedere quando selezioni le armate di artiglieria...Il cannone si solleva, tutto in 3d, mostrando la circuiteria..." "E poi che succede?" chiese CronTab "...Dopodiche' il cannone ruota nella direzione del nemico e si accendono tutta una serie di spie sul pannello di comandi..." "Si, ma poi che succede?" Dietro, Trackball stava scegliendo tra la mazza da baseball e la spranga in metallo, mentre disperatamente DoppioClick lo pregava "Non lo fare, Trackball, non lo fare..." "...E dall'alto appare un puntatore laser che rappresenta il mir..." "SI, MA POI CHE SUCCEDE???" "...Eh...No, niente, non funziona ancora..." La porta si apri', ed entrarono SegmentationFault e SchedaMadre. Nessuno disse niente. Solo Trackball, che provava gli effetti della caduta dei gravi lasciando cadere tutti i vasi di casa di CronTab in faccia a Canvas mentre DoppioClick lo tenteva fermo a terra, si fermo' un secondo per passare una spazzola ai due. Ora eravamo tutti, e si poteva procedere all'analisi di quel dischetto. Trackball puli' il pavimento dai pezzi di vaso e da Canvas, buttando tutto dalla finestra. SegmentationFault ci spiegava: "Ho copiato su quel disco il contenuto di alcuni log di sistema del mio computer. Nessuno aveva la password di root, eppure sono stati effettuati molti login e copiati molti file sull'unita a disco." "E allora?" chiesi... "Scourge, questo e' molto grave. Significa che qualcuno ha copiato su chissa' quanti dischi i dati del mio computer, che contengono schiaccianti prove della nostra attivita'. Siamo tutti in pericolo!!!" Canvas preciso' :"Tu, Scourge, ovviamente, puoi stare tranquillo..." "Perche'" chiesi ancora... "Perche' ovviamente le tue attivita' sono nulle..." "Non e' vero!" protestai. "Ieri ho perfino collegato il modem al computer, anche se e' stata dura inserire il cavo del modem dentro quella presa rotonda. Ma non ho dovuto nemmeno forzare tanto..." DoppioClick mi batte' una mano sulla spalla e mi disse: "Ringrazia Dio che Trackball e' impegnato a chiedere a Canvas come mai non e' di sotto dalla finestra..." L'allarme fu lanciato da Canvas. Telefono' a tutti allarmatissimo. Io arrivai velocemente a casa sua, e trovai li' DoppioClick e Trackball, e subito dopo di me arrivarono CronTab e SchedaMadre. Mancava SegmentationFault, e questo ci preoccupava. In fondo il primo bersaglio era stato lui. Poteva succedere di tutto. Canvas ci mostro' la mail che gli era arrivata. E mentre leggeva tutti noi fummo colti da attimi tremendi. Era stato lui. Il Dalai Lamer. Di nuovo. "Si, ho controllato. Non e' uno scherzo, e' davvero una mail di SDC. Dice che ha in mano i log sottratti a SegmentationFault, e che vuole 500 milioni di lire per non denunciarci...Maledetto" DoppioClick, col suo sangue freddo, parlo' "Stiamo calmi. Qui c'e' ancora qualcosa che non quadra. SDC non saprebbe nemmeno accenderlo il computer di SegmentationFault, com'e' possibile che abbia sottratto i log di sistema??? Qui ancora una volta c'e' qualcun'altro che lo sta aiutando..." TOC TOC. Il silenzio scese nella stanza. Improvvisamente, come se una folata di vento l'avesse colpita, i capelli di SchedaMadre si spettinarono tutti. Era chiaramente SegmentationFault. "CronTab ando' ad aprire, e lo sentimmo chiaramente esclamare "Ma come ti sei vestito???" SegmentationFault entro', e tutti rimanemmo a bocca aperta. Era vestito in mimetica, con gli anfibi, il fucile in mano e la faccia sporca di grasso. DoppioClick commento': "Il militare ti ha fatto male, eh?" "Non me ne parlare. Ho sentito la parola ALLARME e non sono riuscito a resistere...sigh..." Trackball aggiorno' velocemente SegmentationFault sulla situazione e gli fece vedere la mail. "Cosa sono quei numeri in fondo?" Era vero. Nessuno li aveva notati. In fondo alla mail c'era scritto: "65 73 85 84 79" Io me li segnai. Li avrei giocati al lotto. Sapevo che non avrei mai potuto vincere, ma dovevo giocare per dimostrarlo a me stesso... Canvas esclamo': "Potrebbe essere un messaggio in codice...." SchedaMadre si alzo' in piedi di scatto..."Lo so io! Sono codici ASCII! So la tavola a memoria...A...I...Ehi, c'e' scritto AIUTO!!!" La televisione stava elencando le notizie del giorno. Distrattamente ascoltavo qualcosa su un incidente, mentre DoppioClick e CronTab smanettavano sul portatile. Ormai erano giorni che tutti erano al lavoro per trovare una soluzione. Canvas spiegava a Trackball la sua idea... "...Secondo me possiamo farcela. Soprattutto se lasciate fare la parte grafica a me. Ho delle icone..." "Ma funzionera'?" Non riuscivo a credere alle mie orecchie. "Beh...Con le icone 3d..." "Ma funzionera'???" Non ci credevo. Non era possibile... "Ti assicuro che...." "FUNZIONERA' SI O NO???" No. Non era possibile. "...Ehm...Credo di no..." Non ci volevo credere. DoppioClick alzo' lo sguardo e mi chiese: "Scourge, cosa fai con quel foglietto in mano???" "...Ho fatto...Ho fatto..." Trackball smise di strozzare Canvas, CronTab alzo' gli occhi dal computer, perfino SegmentationFault e SchedaMadre ricomparvero... "...Cinquina..." DoppioClick insisteva: "Non ti fidi di me???" "No ma a fidarmi mi fido...Pero'...." "E' l'unico modo che abbiamo per salvarci tutti..." "Si ma...E se succede qualcosa? Voglio dire... E' l'occasione della mia vita..." "Ma vedrai che alla fine riavrai i tuoi soldi dalla prima all'ultima lira..." "Uhm...Non lo so..." SegmentationFault prese il suo fucile e me lo punto' tra i denti..." "Pensandoci bene, in fondo non e' cosi' rischioso....Va bene...." Canvas disse: "Possiamo un attimo ripassare la vostra idea?" CronTab inizio' a spiegare... "E' semplice. Useremo i soldi vinti da Scourge per pagare il riscatto. Ovviamente sara' solo un modo per rintracciare la base di quel maledetto, tramite una microspia inserita nelle fascette che tengono i soldi." Doppio click continuo': "Quando avremo individuato la sua base, organizzeremo una spedizione per recuperare i soldi, i log sottratti e cacciare il Dalai Lamer" SchedaMadre aggiunse: "Ehi! Non ci dimentichiamo del messaggio di aiuto... Evidentemente li dentro c'e' qualcuno che ha bisogno di aiuto..." "Gia'... C'e' anche questo mistero da svelare...." Chissa' perche', in questo piano c'era qualcosa che non mi quadrava. Forse il fatto che si usavano i miei soldi c'entrava qualcosa, ma non capivo COSA era di preciso che non andava. In fondo, il ragionamento filava... DoppioClick annuncio': "Bene, direi che possiamo partire. Canvas, prepara la mail da mandare a SDC e attendiamo il luogo della consegna del riscatto..." SegmentationFault fermo' la macchina all'inizio del ponte. Dallo specchietto vedevamo in lontananza la macchina di CronTab che ci seguiva a distanza. Gli ordini di SDC erano di lasciare la borsa con il denaro al centro del ponte ed allontanarsi. Decidemmo di non tentare cose strane, per non rischiare. Trackball scese con la borsa in mano, e lentamente raggiunse il centro del ponte. Li poso' la borsa, si guardo' un po' in giro e torno' indietro. Salendo di nuovo in macchina, disse "Non ho visto nessuno...chissa' cos'ha in mente quel lamer..." Dopo pochi secondi, capimmo. Un cane arrivo' correndo, afferro' coi denti la borsa e torno' indietro, prima che i nostri occhi increduli riuscirono a realizzare. Io, con la testa fuori dal finestrino, esclamai: "Cavolo DoppioClick, pensavo che quando dicevi che SDC era un cane dicessi solo per dire..." Trackball non resistette e, tra le risate di Canvas, tiro' su il finestrino. Ovviamente il mio. La macchina di CronTab ci raggiunse. Passandoci accanto, SchedaMadre ci fece segno di seguirli, mentre seguiva il segnale sul suo portatile. Grazie alla microspia infatti, riuscivamo a seguire il segnale e a sapere dove il cane si dirigeva. E non ci fu stupore nel vedere di nuovo la vecchia fabbrica comparire all'orizzonte... Il cane salto' da una finestra ed entro' evitando l'ingresso principale. Decidemmo di seguirlo. Arrivammo velocemente appena sotto la finestra. DoppioClick prese la parola: "Ci divideremo...Io, Crontab, SegmentationFault e SchedaMadre andremo ad ispezionare i piani superiori, mentre Trackball, Canvas e Scourge andranno nel sotterraneo. Quando troverete qualcosa..." Una voce tuono' alle nostre spalle "FERMI DOVE SIETE..." Prima ancora di capire chi fosse, vedemmo SchedaMadre scattare in avanti urlando "MIO!", per realizzare solo dopo aver visto il biondo capello della guardia e dopo aver sentito i grugniti di SegmentationFault, che dalla rabbia prese Canvas e lo getto' dentro la finestra. DoppioClick continuo': "Quando saremo dentro comunicheremo con questi walkie-talkie. Se qualcuno trova qualcosa, avvisi gli altri prima di intervenire, ok?" "Ok" rispose Canvas. Trackball si avvicino' a Canvas e gli disse: "Ma non eri volato nella finestra?" "Mmmh... Vabbe', ormai..." Camminavamo nei sotterranei mentre l'umidita ci assaliva. Canvas stava avanti reggendo la torcia, io e Trackball camminavamo dietro. Mentre percorrevamo il corridoio, guardavo con curiosita' quelle scatole nere piene di LED in cui convergevano tutti quei fili... "Ma che diavolo sono questi cosi?" chiesi infine. Trackball rispose: "Sono router, lamerone. Servono a smistare i pacchetti di rete spediti..." "Eh...Immagino. Meglio farsele da soli queste cose, se ti fidi delle poste e' la fine..." La voce di DoppioClick alla radio risuono' cupa nel corridoio... "Nei sotterranei tutto ok?" Canvas, guardando Trackball che tentava di impiccarmi con dei cavi di rete, rispose: "Tutto come al solito, DoppioClick... Trovato niente?" "Noi no. Qui e' tutto vuoto. Voi? "Ci manca solo la parte est. Ma mi sembra buia...Comunque ci andiamo" "Ok noi qui abbiamo finito. Vi raggiungiamo. Chiudo." Svoltammo l'angolo. La scena era raccapricciante. C'era un ragazzo, con le mani su una tastiera e lo sguardo fisso sul monitor. Era sudato, il suo sguardo era completamente vuoto. Intorno , decine di monitor puntati verso di lui. Spenti. Alzo' lo sguardo. Ci vide. E i suoi occhi tornarono ad avere un'espressione umana. Una precisa espressione. Quella della paura. "A...A...Aiuto....." Rimanemmo congelati. Canvas fece un passo in avanti. E successe. "Ti avevo avvertito, il prezzo del tradimento e' la morte! AH! AH!" La voce veniva gelida dall'alto, probabilmente da qualche microfono... Il ragazzo fu colto dal terrore... "No, ti prego...Non ho fatto niente..." I monitor si accesero. Canvas e Trackball, capendo al volo, si girarono di spalle, appena in tempo per essere investiti dalle schermate piene delle intelligenti osservazioni di SDC, che sembravano avere quell'effetto devastante su quasi tutti. Ovviamente non su di me, io ero un gradino piu' su... Lo spettacolo fu raccapricciante. Il ragazzo urlo', e cadde a terra perdendo sangue dal naso...Contemporaneamente un allarme risuono' per tutta la fabbrica, e da dietro iniziarono a sentirsi le voci di DoppioClick e CronTab che si avvicinavano. Appena arrivati sulla scena, iniziarono ad urlarmi da lontano qualcosa, indicando il computer... "Scourge, prendi quei dischetti!!!" Eh, la pigrizia. Non potevano farlo loro? Sempre a me questi lavori. Con calma mi avvicinai, leggendo ogni tanto qualcosa dal monitor, trovando quelle frasi molto interessanti, e ripromettendomi prima o poi di verificarne qualcuna, soprattutto quella sul tenere piu' in alto il modem per velocizzare il download...E presi i dischetti. Tornai lentamente verso i miei amici. E subito Trackball afferro' con una mano i dischi e con l'altra me, e tutti iniziammo a correre fuori. Appena usciti dalla finestra, trovammo SchedaMadre, seduta vicino alla guardia seminuda stordita a terra, che si pettinava. SegmentationFault, con un grugnito, entro' in macchina. Anche gli altri salirono, e partimmo a razzo con i nostri mezzi lontano dalla fabbrica in fiamme...Non capivo perche' in fiamme ma immaginavo che per qualche motivo doveva finire cosi', ma proprio non riuscivo ad afferrare... Il pericolo era sventato. Segmentation era di nuovo con noi. SchedaMadre finalmente girava di nuovo spettinata. Era tutto di nuovo perfetto. Ed ero felice. Potevo di nuovo dedicarmi a tentare di accendere il mio computer. Anche se c'era quella nota stonata, qualcosa che non riuscivo a ricordare... Accesi la televisione. C'era il telegiornale. Stavano dando i numeri del lotto. ... Il lotto... ... Ecco cos'era... La sfiga era ancora con me.